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Testine per decespugliatori a flagelli e soluzioni autocostruite - divieti e pericoli

Frequentemente si torna a parlare di queste testine per decespugliatori un po' "particolari"che qualche nostalgico ancora tiene nella rimessa di campagna o che purtroppo può trovare in vendita sulle bancarelle di alcune fiere di paese. Il fatto è che molti utilizzatori professionisti o saltuari di decespugliatore sono tentati dall'utilizzo di questi accessori, quando invece dovrebbero guardali con diffidenza ed ora vi spiegheremo perché. Il principio del taglio: La testina di un decespugliatore raggiunge e supera spesso gli 8000 giri/minuto. Ogni macchina è concepita e costruita per lavorare in condizioni di minor sforzo/massima resa, quindi ogni decespugliatore è "calibrato" per essere utilizzato in specifiche condizioni di carico, ovvero con specifici accessori di taglio. Il decespugliatore nasce per sfalciare generalmente erba. Per questo vengono utilizzate prevalentemente testine con filo di nylon:  di varie misure, con fili di var...

Prova sul campo : Echo HCA265ESHD

Come promesso passiamo alla prova sul campo del tosasiepi su asta Echo 265EsHd. Il precedente articolo  QUI Mattinata di lavoro su una siepe mista: alloro, pittosforo, qualche oleandro, bouganvillea e, per non farmi mancare nulla, bamboo.  Pregi: Il motore prima di tutto: la macchina è decisamente potente, la maggior parte del lavoro la si fa a metà acceleratore, il tono dello scarico è sempre contenuto e perfettamente filtrato dalle cuffie. Veramente molto bassi i consumi, pur con un serbatoio di piccole  dimensioni,  l' autonomia di lavoro è davvero notevole. Le vibrazioni, sempre contenute,  non affaticano nell'uso prolungato, merito anche dell' impugnatura rivestita di materiale gommoso. Il comando per lo sblocco della coppia conica, come avevo già notato nell'unboxing,  è comodissimo, e basta una mano per variare l' inclinazione. La qualità del gruppo taglio mi pare molto buona. Non ha avuto problemi nemmeno...

Revisione rimorchi - novità

Novità importanti per tutti i possessori di rimorchi aventi massa complessiva non superiore ai 3500 kg (01 e 02). Dal 2018 la revisione periodica, così come già previsto per  gli altri mezzi, si applicherà anche alla categoria dei rimorchi su menzionata. La revisione quindi andrà effettuata, entro il mese di prima immatricolazione, al quarto anno per la prima volta ed ogni due anni successivamente, così come previsto per gli autoveicoli. Ovviamente questo riguarda solo i rimorchi immatricolati che abbiano un loro libretto di circolazione e non i carrelli appendice, che già seguono la stessa legislazione dell'auto alla quale sono abbinati. Riguardando diverse migliaia di rimorchi la Motorizzazione ha attuato una calendarizzazione che dal 2018 al 2010 dovrà stabilizzare tutto il pregresso per poi entrare a regime. Tale piano prevede tre steep: - dal 21/5/2018 al 31/12/2018 devono essere revisionati i rimorchi immatricolati fino al 31/12/2000, esclusi quelli già revisi...

Intestare un mezzo agricolo - Partita IVA - con aggiornamento

Spesso si assiste a discussioni fra chi sostiene che, per acquistare e intestarsi un trattore, occorra essere in possesso di Partita Iva e chi sostiene di no. Vediamo di fare un pò di chiarezza sull'argomento, Normativa alla mano. Il Decre to del President e della Repubblica del 16 dicembre 1992 n. 495 e succ. D.P.R. del 6 marzo 2006, n. 153, all'art. 294 sancisce ai commi 3 e 4: 3) " La dichiarazione attestante che il richiedente l'immatricolazione di una macchina agricola é titolare di azienda agricola o di impresa che effettua lavorazioni meccanico-agrarie che esercita la locazione di macchine agricole, di cui all'articolo 110, comma 2, del codice, é rilasciata dal competente assessorato delle regioni, ovvero delle Province autonome di Trento e Bolzano. Nel caso di enti e consorzi pubblici, la dichiarazione e' rilasciata dagli stessi interessati e deve assicurare l'esclusivo uso agricolo o forestale della macchina che si intende immatricolar...

Tempo di cavoli - La "Cavolaia"

Fra poco è tempo di cavoli ed ecco che apparirà, a molti di noi, questo "simpatico" animaletto ghiotto delle foglie e che riesce a fare tanti danni. La  "Cavolaia" (Pieris brassicae) è un lepidottero, che allo stadio larvale, si presenta di colore verde chiaro, con piccole macchie nere e il corpo è percorso da due strisce gialle sui fianchi. E' presente in tutto il bacino del mediterraneo ed anche in altre parti del mondi e vive da zero fino ai 2000 metri di quota. Ha i diversi stadi di sviluppo, ma quanto ci riguarda, il nostro interesse è rivolto allo stadio larvale perché è in questo momento che crea problemi, nutrendosi delle foglie fino a portare la pianta all'essiccamento. La battaglia nei confronti della "Cavolaia" però non è delle più difficili da vincere, ovviamente sempre che riusciamo ad individuare la sua presenza prima che causi danni irreparabili. Vediamo come provare a risolvere il problema sia con prodotti naturali ch...

Microzappa Honda Fg205

Scheda tecnica: Larghezza di lavoro massima (mm) 450 Profondità di lavoro massima (mm) 260 Velocità di marcia avanti 1 Velocità di rotazione in avanti (giri/min.) 135 giri/min. Dimensioni (L x P x A) (mm) 1,155 x 510 x 1,035 Peso a secco (kg) 21 Motore OHC 4 tempi Modello motore GXV50 Cilindrata del motore (cc) 49 Potenza netta del motore (kW/ giri/min.) 1.3/4,800 Capacità del serbatoio carburante (litri) 0.35 Capacità olio motore (litri) 0.3 Avviamento a strappo Frizione di trasmissione Automatica - Centrifuga Acquistata Marzo 2017 Prezzo (in promozione) € 650,00 Su ottimo consiglio ricevuto su gruppo, ho preso la “piccolina” perché cercavo un qualcosa che mi permettesse come prima idea, di zappare le interfila delle patate, lavoro che mi portava via troppo tempo ed anche fatica. All'inizio ero abbastanza scettico, anche perché avevo paura che un 50 cc a quattro tempi, del peso di soli 21 chili saltellasse allegramente senza svolgere il proprio lavoro. ...

Uliveto, tempo di mosca.

Tempo di mosca in oliveto. Rieccola, puntuale come ogni anno. E ne approfittiamo per un riassuntino sul da farsi, come contenere o annullare i danni. Fortunati noi, non è la principale calamità in oliveto, anche se è la più diffusa può essere affrontata giorno per giorno. La Bactrocera Oleae VOLA, alla ricerca delle drupe migliori per depositare le uova. Una sola femmina può depositare fino a 200 uova. In condizioni climatiche favorevoli. Tre precisazioni che potrebbero apparire superflue, ma devono essere alla base di ogni valutazione sugli interventi da eseguire e sul monitoraggio da attuare in campo. - Vola, quindi si può spostare anche di centinaia di metri. Tenetelo presente se avete un oliveto di piccole dimensioni.. azzerare la presenza nel vostro oliveto non significa liberarvi del problema. - Una femmina depone decine di uova, quindi non sentitevi al sicuro se catturate poche mosche in monitoraggio. - Le condizioni climatiche possono limi...